
Nella puntata di oggi Matteo Zani (Università Bocconi di Milano), intervista Samuele Briatore, Università Sapienza di Roma sul suo nuovo libro, pubblicato nel 2025 per la casa editrice Marsilio, “Profumo, Sociologia dell’olfatto“.
Il profumo è la nostra ombra invisibile: ci avvolge, ci precede, ci tradisce. È la memoria che riaffiora all’improvviso con l’odore dell’erba tagliata, con il flacone della madre lasciato su un comò, con la scia che resta nell’aria dopo un incontro. È segno di identità e al tempo stesso promessa di metamorfosi: basta una fragranza per cambiare la percezione di sé e degli altri. Samuele Briatore accompagna il lettore in un viaggio che parte dai riti religiosi e dall’incenso delle chiese, attraversa i segreti delle corti rinascimentali, si intreccia con la nascita della profumeria moderna e giunge fino al marketing del lusso e alle fragranze di nicchia. Ogni capitolo mostra come il profumo sia più di un ornamento: è linguaggio silenzioso, mappa emotiva, dispositivo sociale che seduce, distingue, rivela. Un racconto che mescola storia, sociologia e vita quotidiana, capace di mostrare come i profumi parlino di noi in modo più profondo e sottile di qualsiasi parola. Una vera sociologia del profumo, per capire quanto le fragranze modellino i nostri desideri, le nostre memorie e le nostre relazioni.
Samuele Briatore consiglia:
- A. Le Guérer, Le parfum. Des origines à nos jours, Paris, 1990; ed. inglese: Scent: The Mysterious and Essential Power of Smell, trad. R. Miller, New York, Random House, 1992.
- G. Largey, R. Watson, “The Sociology of Odors”, in American Journal of Sociology, vol. 77, n. 6, maggio 1972, pp. 1021–1034.
- C. Classen, D. Howes, A. Synnott, Aroma: The Cultural History of Smell, London–New York, Routledge, 1994.
- Synnott, A. (1991), A sociology of smell. Canadian Review of Sociology/Revue canadienne de sociologie, 28: 437-459
- Synnott, A The Body Social: Symbolism, Self and Society. London-New York, Routledge, 1993