
Nella puntata di oggi Daniela Cherubini, Università degli Studi di Parma, intervista Elia A.G. Arfini, Università degli studi di Milano sul suo nuovo libro: “Che cos’è l’intersezionalità“.
Il testo affronta il tema dell’intersezionalità: in un mondo sempre più consapevole delle dinamiche complesse che modellano le nostre esperienze sociali, l’intersezionalità – termine introdotto nel 1989 dalla giurista e attivista statunitense Kimberlé Crenshaw – si è affermata come uno strumento critico essenziale per comprendere come le disuguaglianze di genere, razza, classe, sessualità, età e abilità si influenzino a vicenda, plasmando le identità sociali e i sistemi di oppressione e privilegio. Ricostruendo le radici e le ramificazioni di questo concetto – centrale per le scienze umane e sociali e nel dibattito politico e scientifico – attraverso una combinazione di teoria, storia e studi di caso, il volume mostra come l’intersezionalità aiuti a capire la complessità dei fattori che determinano la discriminazione dando forma agli sforzi per promuovere l’equità, l’inclusione e la giustizia.
Per approfondire, Elia A.G. Arfini consiglia:
- Collins, P. H. (2022). Intersezionalità: come teoria critica sociale. Utet Università.
- Bello, B. G. (2020). Intersezionalità: teorie e pratiche tra diritto e società. Franco Angeli.
- Crippi, I. (2024). Lo spazio non è neutro. Accessibilità, disabilità, abilismo. Tamu.