
Nel podcast di oggi Anna Liliana Arlotta (Università di Milano-Bicocca) intervista Florencia Andreola, Azzurra Muzzonigro (fondatrici dell’associazione Sex & the City) e autrici del testo “Libere, non coraggiose. Le donne e la paura nello spazio pubblico”, appena pubblicato da LetteraVentidue Edizioni (2024) .
E’ un testo che indaga il tema della paura che le donne e le minoranze di genere provano nell’attraversare gli spazi pubblici della città, soprattutto di sera e di notte. Le domande a cui questo testo vuole rispondere sono le seguenti: Come mai la paura che le donne provano nello spazio pubblico è per molti versi “paradossale”? Da dove proviene questo timore che costringe le donne a non uscire di sera, a non attraversare determinate strade, ad allungare il percorso per tornare a casa?
La paura non è solo specchio di una effettiva pericolosità delle nostre città, è anche il risultato di una costruzione sociale radicata in una storia di oppressione patriarcale. A partire dai vari aspetti legati al tema dell’insicurezza, tra cui la sua strumentalizzazione mediatica e la sua tendenza a favorire la relazione donna-spazio domestico, il libro mette a fuoco il ruolo che la pianificazione urbana può avere nel progettare città capaci di far sentire le donne e le minoranze di genere più sicure nello spazio pubblico, soffermandosi in particolare sulla città di Milano, ma allargando lo sguardo ai casi virtuosi su scala internazionale.
Le autrici suggerisco i seguenti riferimenti bibliografici per approfondire il tema:
Madriz, E. (1997), Nothing bad happens to good girls, Fear of Crime in Women’s Life, Berkley, University of California Press.
Booth, C., Darke J., Yeandle S. (1996), Changing places: women’s lives in the city, Londra, Chapman.
Kern, L. (2021), La città femminista, Roma, Treccani.
C. Belingardi, F. Castelli, S. Olcuire (a cura di), La libertà è una passeggiata. Donne e spazi urbani tra violenza strutturale e autodeterminazione, Roma, Iaph Italia.
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