
Nella puntata di oggi Annalisa Dordoni (Università degli studi di Milano-Bicocca), intervista Joselle Dagnes (Università di Torino) e Luca Storti (Università di Torino) sul loro fascicolo monografico “In fuga dal lavoro? Concetti, strumenti e pratiche per l’analisi del fenomeno dell’Anti-Work“, pubblicato da FrancoAngeli (2025)
Questo fascicolo esplora esplora una rinnovata attenzione al ruolo che il lavoro occupa nella costruzione delle biografie individuali. Molti osservatori registrano la diffusione di un orientamento sempre più ostile alla centralità della dimensione lavorativa nella vita dei singoli.
Si tratta di temi che, pur già presenti, hanno acquisito una rinnovata rilevanza a seguito
della pandemia da Covid-19, sia per l’effetto della tragedia sanitaria sugli ordini valore dei
singoli, sia perché la crisi pandemica ha costituito uno shock senza precedenti per il sistema
produttivo mondiale e il mercato del lavoro che lo sostiene, con esiti differenziati per individui
e categorie. Si pensi ad esempio alle differenze sperimentate da lavoratori e lavoratrici in
relazione al riconoscimento o meno dell’essenzialità del proprio settore di attività durante i
ockdown; al tipo di inserimento nel mercato del lavoro, in particolare laddove è diffuso il
lavoro sommerso; ai carichi di cura e al loro disequilibrio per genere.
Per approfondire, Joselle Dagnes e Luca storti consigliano:
- Busso S. (2023), Lavorare meno. Se otto ore vi sembran poche, Edizioni Gruppo Abele
- Honnet A., Sennet R. Supiot A. (2020), Perché lavoro? Narrative e diritti per lavoratrici e lavoratori del XXI secolo, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli