
Nella puntata di oggi Sebastiano Citroni (Università degli Studi dell’Insubria) intervista Massimiliano Raffa (Università degli Studi dell’Insubria), sul suo nuovo libro: “Poptimism. Media algoritmici e crisi della popular music” (Meltemi, 2025).
Il volume analizza come centinaia di milioni di persone in tutto il mondo fruiscono di prodotti musicali diffusi da servizi attorno ai quali si è sviluppato un sistema di produzione, distribuzione e consumo controverso e scarsamente compreso. Secondo alcuni, i nuovi ambienti della comunicazione starebbero contribuendo a rendere la realtà culturale più aperta e diversificata, dischiudendo un orizzonte di libero esercizio dell’intelligenza collettiva nel segno della cultura partecipativa; secondo altri, invece, staremmo andando incontro a una deriva regressiva, sempre più asserviti ai conformismi della cultura commerciale.
Attraverso un’indagine critica della dimensione simbolica, politica, economica, spaziale, interazionale e ideologica del corrente ecosistema dei media – corredata dalla presentazione di alcuni studi empirici volti a esplorare le percezioni di discografici, manager musicali, addetti al marketing, songwriter, produttori professionisti e ascoltatori –, questo libro propone risposte scientificamente valide a una domanda sin qui relegata al campo del senso comune: il capitalismo digitale è davvero alleato della cultura?
Massimiliano Raffa consiglia:
- Nick Couldry, Andreas Hepp , The Mediated Construction of Reality (2016), Wiley
- Antoine Hennion, translated by Margaret Rigaud, The Passion for Music: A Sociology of Mediation (2015), Routladge
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